ALLEVAMENTO

"Giglio Nero"
di Roberto Benedettini

- Morfologia -
Prototipo
dei cani da compagnia. Quattro taglie per cinque colori, sono ufficialmente
suddivisi dalla Federazione Cinologica Internazionale in 16 varietà distinte. I
Barboni sono diffusissimi in tutto il mondo e godono ovunque di grande popolarità
e interesse per la loro intelligenza, per il loro carattere gioviale, simpatico,
affettuoso e leale, e anche per la loro longevità, che li porta a vivere a
volte fino a delle età che, nella specie canina, rappresentano dei records mai
superati da altre razze. Il pelo abbondante, di tessitura fine, lanosa,
ricciuta, non soggetto a "muta", richiede un'accurata toelettatura.
Varie sono quelle ammesse dallo standard. La toelettatura del Barbone è nata da
esigenze puramente pratiche: i "cani da acqua" suoi antenati venivano
tosati sul posteriore perché potessero nuotare meglio. Ma questa è storia
ormai lontana e oggi la toelettatura del Barbone è una questione puramente
estetica.
Colori ammessi: bianco, marrone, nero, grigio e albicocca.
Taglie: grande mole (sopra i 45 cm. sino a 60 cm.), media mole (sopra i 35 cm.
sino a 45 cm.), nano (sopra i 28 cm. sino a 35 cm.), toy (al di sotto dei 28
cm., taglia ideale 25/26 cm.).

- STANDARD -
Il
presente standard è valido per tutte le varietà di barboni, con le dovute
differenziazioni per le taglie. Apparenza generale e attitudini Caratteri
definenti la razza - Posto nella classificazione utilitaria. Cane di tipo
armonico, mediolineo, dal caratteristico pelo ricciuto o cordato. Aspetto
d'animale intelligente, costantemente all'erta, attivo, costruito armonicamente;
dà l'impressione di eleganza e fierezza. Il Barbone ha l'andatura saltellante e
leggera. Esso non deve mai camminare con passo allungato e scivolante. Cane noto
per la sua proverbiale fedeltà, adatto ad imparare e ad essere addestrato, ciò
che ne fa un cane da compagnia particolarmente piacevole.
Testa
Distinta, rettilinea,
proporzionata al tronco; di lunghezza leggermente superiore ai 2/5 dell'altezza
al garrese; non deve essere pesante né massiccia, ma neanche eccessivamente
fine. La scultura ossea deve trasparire chiaramente sotto la pelle che la
ricopre.
Tartufo - Pronunciato e ben sviluppato, con profilo verticale; narici
aperte. Nero nei soggetti neri, bianchi e grigi; marrone nei soggetti marroni.
Nei soggetti albicocca, può avere tutta la gamma delle sfumature dal marrone
scuro al nero; al nero non viene data la preferenza, ma è accettato per evitare
una possibile depigmentazione.
Muso - Profilo superiore rettilineo. La sua lunghezza è pari a circa
9/10 della lunghezza del cranio. Le due branche mandibolari sono quasi parallele
fra loro. L'aspetto del muso è solido, elegante, ma non appuntito. Il suo
profilo inferiore è dato dalla mandibola e non dal bordo del labbro superiore.
Labbra - Leggermente sviluppate, piuttosto asciutte, di spessore medio;
il labbro superiore poggia su quello inferiore senza essere pendente. Le labbra
sono nere nei soggetti neri, bianchi e grigi; pigmentate nei soggetti marroni.
Nei soggetti albicocca, possono avere tutta la gamma delle sfumature dal marrone
scuro al nero; il nero non è preferito, ma viene accettato. La commessura
labiale non deve essere accentuata.
Mascelle - Normalmente chiuse, denti solidi. La mancanza di un molare non
è penalizzata in giudizio o in occasione di una selezione.
Guance - Non prominenti, ma modellate sulle ossa. Le regioni sottorbitali
sono cesellate e poco piene. I masseteri, base anatomica delle guance, poco
sviluppati, le arcate zigomatiche poco sporgenti.
Stop - Poco marcato.
Cranio - Ben modellato. La sua larghezza è minore della metà della
lunghezza della testa (la direzione degli assi forma un angolo assio-facciale di
16-19 gradi). L'insieme del cranio, visto dall'alto, appare ovale nel senso
longitudinale, leggermente convesso di profilo. Gli assi longitudinali sono
leggermente divergenti.
Arcate sopraccigliari - Moderatamente sporgenti, coperte da lunghi peli.
Solco frontale - Largo fra gli occhi, va diminuendo verso l'occipite, che è
molto accentuato. (Nei Barboni nani può essere meno accentuato).
Occhi - Hanno espressione ardente; piazzati all'altezza dello stop e
leggermente obliqui. Il disegno delle rime palpebrali è a mandorla. Di colore
nero o bruno molto scuro nei soggetti neri, bianchi, grigi e albicocca; possono
essere ambra scuro nei soggetti marroni.
Orecchie - Abbastanza lunghe, pendenti lungo le guance, sono attaccate
sul prolungamento della linea che parte dal sopra del tartufo e passa sotto la
punta esterna dell'occhio. Piatte, si allargano dopo l'attaccatura e si
arrotondano all'estremità; sono coperte da peli ondulati e molto lunghi. I
soggetti le cui orecchie non raggiungono la commessura labiale non potranno
ottenere la qualifica "eccellente".
Collo
Solido, leggermente
arcuato dopo la nuca, di lunghezza media, ben proporzionato, porta la testa alta
e fiera. Non presenta giogaia. Ha una sezione ovale e la sua lunghezza è
inferiore a quella della testa.
Arti anteriori
Spalla e braccio -
Garrese moderatamente sviluppato. Spalla obliqua, muscolosa. La scapola e
l'omero formano un angolo compreso fra i 90 e i 110 gradi. La lunghezza
dell'omero corrisponde a quella della scapola.
Avambraccio - Arti anteriori perfettamente diritti e paralleli, eleganti,
muscolosi e con buona ossatura. L'altezza dal gomito al suolo è i 5/9
dell'altezza dal garrese al suolo.
Carpo - Continua la linea superiore dell'avambraccio.
Metacarpo - Solido ma non massiccio, quasi diritto visto di profilo.
Piede - Piuttosto piccolo, solido, ovale non allungato. Le dita sono ben
arcuate, nervose, compatte, palmate; poggiano a piombo sulla pianta dura e
spessa. Le unghie sono nere nei soggetti neri e grigi; nero o marrone nei
soggetti marroni. Nei soggetti bianchi, possono avere tutte le sfumature della
gamma dal corno al nero e devono corrispondere alla pigmentazione. Le unghie
bianche sono un difetto. Nei soggetti albicocca, possono avere tutte le
sfumature dal marrone scuro al nero; il nero non è preferito, ma viene
accettato.
Tronco
Deve essere ben proporzionato. La sua lunghezza è generalmente superiore
all'altezza al garrese.
Petto - Normale per un cane mediolineo; la punta dello sterno deve essere
leggermente sporgente ed essere situata piuttosto in alto per dare alla testa un
portamento più elevato, più naturale e più fiero.
Torace - Disceso fino al gomito; la sua lunghezza è pari ai 2/3 della
sua altezza (dalla colonna vertebrale allo sterno); la sua circonferenza
misurata dietro le spalle deve essere superiore all'altezza al garrese di almeno
10 cm.
Costole - Ovali, più larghe nella parte dorsale.
Dorso - Corto, ha una linea armoniosa. Non deve essere né inarcato né
insellato. L'altezza dal suolo al garrese è pari a quella dal suolo alla
groppa.
Reni - Solide e muscolose.
Ventre e fianchi - Rilevati senza essere retratti come quelli del
Levriere.
Groppa - Arrotondata ma non spiovente.
Coda - Attaccata abbastanza alta, sulla linea delle reni. Deve essere
accorciata a un terzo della lunghezza naturale, o della metà, nei Barboni a
pelo riccio. Tuttavia, la coda lunga non è un difetto se è ben portata. Può
essere lasciata lunga nei Barboni cordati. Durante l'azione, la coda è portata
rialzata obliquamente.
Arti posteriori
Cosce - Muscolose e robuste.
Gambe - Visti da dietro, gli arti posteriori sono paralleli; hanno
muscolatura sviluppata e molto visibile. L'articolazione con il garretto è
abbastanza flessa. Gli angoli coxo-femorale, tibio-femorale e tibio-tarsico
devono essere abbastanza accentuati per evitare un insieme troppo dritto che ha
a volte come conseguenza l'inclinazione non desiderata della groppa. Tarso e
metatarso - Hanno direzione verticale. Il Barbone deve nascere senza speroni
sugli arti posteriori.
Piedi - Come quelli anteriori
Mantello
Colore - Sia per i Barboni a pelo riccio che cordato, nero, bianco,
marrone, grigio e albicocca.
a) Marrone: deciso, abbastanza scuro, uniforme e caldo. Non deve essere né
tanto chiaro da avvicinarsi al beige o ai suoi derivati, né d'altra parte
tendere al nero, come la testa di moro o la melanzana.
b) Grigio: deve essere uniforme e non tendere né al bianco né al nero.
c) Albicocca: deve essere uniforme; non deve tendere né al beige o al crema, né
al rosso o al bruno rossiccio, né al marrone o ai suoi derivati.
Toelettatura "alla leoncino" - Il Barbone, sia a pelo riccio
che cordato, viene tosato sul treno posteriore fino alle costole. Sono tosati
anche: il muso, sopra e sotto a partire dalle palpebre inferiori; le guance; le
zampe anteriori e posteriori, ad eccezione dei manicotti o braccialetti e dei
motivi facoltativi sul treno posteriore; la coda, salvo un pompon rotondo o
ovale all'estremit…. I baffi sono indicati per tutti i soggetti. _ ammesso
lasciare del pelo sugli arti anteriori, detto "a pantalone".
Toelettatura "moderna" - E' ammesso il mantenimento del pelo
sui quattro arti, a condizione che vengano rispettate le seguenti norme:
1 - tosatura di:
a) parte inferiore degli arti anteriori, dalle unghie sino alla punta dello
sperone; parte inferiore degli arti posteriori, fino ad un'altezza equivalente.
E' ammesso l'impiego della tosatrice limitatamente alle dita.
b) testa e coda come precedentemente descritto. In questa toelettatura saranno
eccezionalmente ammesse:
- la presenza, sotto il mascellare inferiore, di un corto vello non più spesso
di 1 cm e la cui linea inferiore corra parallela al mascellare. La barba detta
"di capra" non è tollerata.
- l'eliminazione del pompon della coda (ma questo fatto diminuisce leggermente
il coefficiente relativo alla tessitura del pelo).
2 - peli accorciati: sul tronco, per presentare sulla linea dorsale una
marezzatura più o meno lunga (almeno 1 cm). La lunghezza del mantello aumenterà
progressivamente intorno alle costole e sulla parte alta degli arti.
3 - Mantello regolato:
a) sulla testa che presenta un casco di altezza ragionevole e sul collo,
scendendo dietro fino al garrese e davanti senza discontinuità fino alla parte
rasata del piede, secondo una linea leggermente obliqua, che inizia dalla parte
alta del petto. Sulla parte alta delle orecchie e al massimo per un terzo della
loro lunghezza; il pelo può essere accorciato con le forbici o tosato nel senso
del pelo. La parte inferiore viene lasciata coperta da peli di lunghezza
progressivamente crescente, dall'alto verso il basso, fino alle frange che
possono essere pareggiate.
b) sugli arti; i 'pantaloni' presentano una netta transizione con la tosatura
dei piedi. La lunghezza dei peli aumenta progressivamente verso l'alto per
presentare sulla spalla (o sulla coscia) una lunghezza da 4 a 7 cm (a pelo
teso), secondo la taglia, onde evitare un effetto sbuffante. Il pantalone
posteriore non deve nascondere l'angolazione tipica del Barbone. Ogni motivo non
previsto da queste norme standard è eliminatorio. Qualunque sia la silhouette
ottenuta con la toelettatura, questa non deve assolutamente influenzare la
classificazione nelle esposizioni. Tutti i soggetti della stessa classe devono
essere giudicati insieme.
Toelettatura all'inglese - Aggiungere alla toelettatura "alla
leoncino" dei motivi (cioè braccialetti o manicotti) sul treno posteriore;
sulla testa: "top-knot". In questa toelettatura i baffi sono
facoltativi.
Pelo
Barbone a pelo riccio - Pelo abbondante di tessitura fine, lanosa, ben
riccio, elastico e resistente alla pressione della mano. Spesso, fitto, di
lunghezza uniforme, forma riccioli uguali e generalmente pettinati. Il pelo duro
al tatto, simile a crine, è indesiderabile e gli sarà preferito il pelo di
consistenza regolamentare.
Barbone a pelo cordato - Pelo abbondante, di tessitura fine e lanosa,
fitto, forma delle cordelline ben caratterizzate, tutte della stessa lunghezza.
Più sono lunghe, meglio è; devono comunque superare sempre i 20 cm. Ai due
lati della testa, le cordelline possono essere trattenute da un laccio sopra le
orecchie; quelle del corpo vanno ripartite da una scriminatura per evitare un
effetto disordinato.
Pelle
Morbida, non staccata, pigmentata. I soggetti neri, marroni, grigi e albicocca
hanno la pelle pigmentata in armonia con il colore del mantello, nei soggetti
bianchi è ricercata la pelle argentata, ma la pigmentazione non deve alterare
il colore del mantello. Esistono anche Barboni bianchi la cui pelle chiara
presenta un effetto "tartufata", non solo sulle parti interne, cosa
che è frequente, ma anche sul resto del corpo; questo fatto non costituisce un
difetto. La pigmentazione generale deve essere più intensa su palpebre,
tartufo, labbra, gengive, palato, mucose, orifizi naturali, scroto, pianta dei
piedi. Questa deve essere nera nei soggetti neri, bianchi, grigi; bruno scuro
nei soggetti marroni; nei soggetti albicocca, deve il più possibile essere
uniforme e scura, secondo tutta la gamma dal marrone scuro al nero; il nero non
è preferito, viene accettato per evitare una possibile depigmentazione.
Taglia
1) Barboni di taglia grande: dai 45 ai 60 cm (tolleranza in eccesso di 2 cm). Il
Barbone grande è la versione ingrandita e sviluppata del Barbone medio, di cui
conserva le caratteristiche.
2) Barboni di taglia media: dai 35 ai 45 cm.
3) Barboni nani: dai 28 ai 35 cm. Il Barbone nano deve avere l'aspetto d'insieme
di un Barbone medio ridotto, deve conservarne il più possibile le proporzioni e
non presentare caratteristiche di nanismo.
4) Barboni toy: sotto i cm 28 (altezza ideale 25 cm). Il Barbone toy mantiene
l'aspetto d'insieme del Barbone nano, con tutte le proporzioni, e risponde a
tutte le esigenze dello standard. Non deve presentare caratteristiche di
nanismo. Unica eccezione è che la cresta occipitale può essere meno
accentuata.
Andatura
Vedi apparenze generali e attitudini.
Difetti
Anatomici e di tipo - Muso troppo sottile o appuntito, naso arcuato.
Tartufo piccolo e insufficientemente aperto, o troppo grande. Mancanza di stop o
stop troppo accentuato. Occhi troppo grandi o troppo piccoli, non abbastanza
scuri o con luce rossa. Orecchie troppo corte, troppo strette o portate
ripiegate. Il prognatismo è un difetto che va penalizzato secondo la gravità.
I denti gialli causati da cimurro non costituiscono un difetto se sono
correttamente allineati. L'allineamento difettoso o la mancanza di denti
costituiscono un difetto che va penalizzato secondo la gravità; tutti gli
incisivi, i canini e i molari devono essere presenti; la mancanza di un
premolare (1 P1) non è penalizzata;mancanza di due premolari (2 P1): qualifica
"eccellente"; mancanza di tre premolari (3 P1 oppure 2 P1 e 1 P2):
qualifica "molto buona". Groppa spiovente. Arti posteriori troppo
diritti. Arti troppo lunghi. Coda curvata sul dorso, troppo sottile o attaccata
troppo bassa. Andatura fluida o allungata. Tartufo decolorato o maculato. Ladre.
Pigmentazione generale insufficiente, depigmentazione delle palpebre, mancanza
di pelo intorno agli occhi. Pelo rado o molle. Colore indeciso o non uniforme.
E' tollerato qualche pelo bianco sul petto. Soggetti di cattivo carattere,
aggressivi o troppo nervosi. I soggetti con tracce di nanismo non possono
ottenere la qualifica 'eccellente'. I segni più evidenti del nanismo sono:
cranio globoso, mancanza della cresta occipitale, stop accentuato, occhi
prominenti, muso appuntito, troppo corto o convergente, mandibola retratta,
assenza di mento.
Eliminatori - Macchie bianche. Peli bianchi sulle zampe. Mantello non
monocolore. Monorchidismo, criptorchidismo. Soggetti anuri. Speroni o tracce di
speroni sugli arti posteriori. Enognatismo. Soggetti più alti di 62 cm. I
soggetti la cui toelettatura non corrisponde allo standard non potranno essere
giudicati in esposizioni e manifestazioni ufficiali (fin tanto che resteranno
così) senza però essere squalificati per la riproduzione.
Nota
I maschi devono avere due testicoli di aspetto normale, ben scesi nello scroto.